February 22nd, 2013
Ristrutturazione di un fienile, Ispra (Varese), 2007 – 2010
Il rudere di un piccolo edificio agricolo, posto sulla sommità del Monte di Ispra, è trasformato in casa di vacanze. Vengono mantenute e consolidate le massicce murature in pietra -tre lati del perimetro e un pilastro al centro del lato mancante-, mentre vengono rimosse le rimanenti parti non recuperabili. Per la costruzione del lato mancante, la Commissione Edilizia locale impone di rispettare la “tipologia estetica” (?) presente nello stato di fatto, ovvero di mantenere la parte inferiore “piena” (opaca) e quella superiore “vuota” (trasparente, cioè vetrata). A partire da questa imposizione, il soggiorno e la cucina vengono posti al piano superiore: per proteggerli dal sole di sud-est nella stagione calda e dalla vicinanza delle case circostanti, davanti alle finestrature del piano superiore viene posta una intelaiatura realizzata con rami e tronchetti di Robinia, da noi stessi tagliati nel boschetto che sta alle spalle del fienile, e poi messi in opera sulla facciata. Il legno del bosco vicino -che è la fonte energetica principale della casa, integrata dal sole, captato dai pannelli fotovoltaici e termici- completa anche la parte inferiore della facciata, questa volta in forma di legna da ardere accatastata a costituire una sorta di controparete variabile e combustibile (che ha anche funzione di isolamento termico aggiuntivo).
Sul lato posteriore, l’ampia sbrecciatura nel muro di pietra viene riquadrata e trasformata in una finestra, alla quale corrisponde un traliccio/terrazzo che contrasta staticamente la spanciatura della muratura esistente: da lì, oltre la cima degli alberi del bosco, si vede il lago.
L’acqua piovana viene convogliata in una vasca ricavata dai resti delle murature di un’altra piccola costruzione vicina: nei giorni seguenti alle piogge la vasca diventa una piccola piscina, che viene poi svuotata sfilando un segmento di tubo dalla bocchetta di scarico e lasciando defluire nel serbatoio interrato l’acqua, che servirà ad irrigare il giardino.

Renovation of a barn, Ispra (Varese), 2007 – 2010
The ruin of a small agricultural building, located on the summit of Monte di Ispra, on Lake Maggiore, has been transformed into a holiday house. The massive vertical stone structures are maintained and consolidated, completed on the missing fourth side with a new stratified façade: in front of the base in brickwork and the large openings which surmount it, there is a framework of wood (cutted by us in the forest behind the house) which offers shade to the upper floor, while on the lower level it provides a protected space for storage of firewood. This layer (necessary to fuel the kitchen stove which, together with a solar panel, heats the house) also has an insulating function, with its mass against the wall. On the rear side, the broad breach in the stone wall is shored up by a trellis/terrace and transformed into a window: from there, beyond the treetops of the wood, you can see the lake.

con / with
Günther Gantioler (TBZ), studio Cavallin